PIAO e Piano Triennale di Azioni Positive
Per assicurare la qualità e la trasparenza dell’attività amministrativa e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese, nonchè procedere alla costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi anche in materia di diritto di accesso, con l'articolo 6 del Decreto Legge n. 80 del 9 giugno 2021 (convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113) è stato disposto che le pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti, con esclusione delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative, entro il 31 gennaio di ogni anno, adottino il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).
Con successivo D.P.R. del 24 giugno 2022, n. 81 sono stati puntualmente indicati gli adempimenti soppressi in quanto assorbiti dal PIAO, tra cui (art. 1 comma 1 lettera f)) il Piano Triennale delle Azioni Positive (PTAP) previsto dall’art. 48 comma 1 del D.Lgs. 11 aprile 2006 n. 198.
Pertanto, entro il 31 gennaio di ogni anno, la Giunta regionale del Veneto delibera l'adozione del PIAO valido per il triennio successivo, contenente anche il Piano delle Azioni Positive (PAP).
Come previsto dal Regolamento che definisce il contenuto formale del PIAO, all’interno della "SEZIONE 2. VALORE PUBBLICO, PERFORMANCE E ANTICORRUZIONE" e, in particolare, della sottosezione "2.1 Valore Pubblico", è stato inserito il capitolo "2.2. Performance e uno specifico paragrafo", denominato "2.2.3 Gli obiettivi per favorire le pari opportunità e l’equilibrio di genere: il Piano delle azioni positive" che sintetizza le iniziative di monitoraggio dell’equilibrio di genere, per la promozione, sensibilizzazione e diffusione di una cultura di pari opportunità, la valorizzazione delle differenze e per la conciliazione vita lavoro.
Tali azioni sono dettagliatamente riportate nell’Allegato 3 - Piano delle Azioni Positive (PAP) della Giunta regionale della Regione del Veneto del PIAO stesso.
Inoltre, in conformità alla Direttiva n. 2/2019 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e del Sottosegretario delegato alle pari opportunità, tale Allegato 3 del PAP, viene predisposto in esito alla relazione di analisi dei dati del personale e del monitoraggio del PAP dell'anno precedente, effettuata dal Gruppo di lavoro di monitoraggio e verifica del PAP, sentito il CUG, le OO.SS., gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) di Giunta e Consiglio, nonché raccogliendo il parere preventivo della Consigliera regionale di Parità.
Il PAP allegato al PIAO mantiene la strutturazione degli obiettivi per aree strategiche.
Le aree strategiche individuate sono tre, così aggiornate e ridefinite:
- Area strategica A - Pari opportunità ed equilibrio di genere nelle politiche di reclutamento, nella gestione del personale e nello sviluppo di carriera
- Area strategica B - Rafforzamento del CUG e promozione delle pari opportunità, del benessere lavorativo, della tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro
- Area strategica C - Promozione delle pari opportunità e dell'equilibrio di genere nella conciliazione dei tempi vita-lavoro
Per ciascuna area strategica sono individuati oltre agli obiettivi generali, più iniziative con i relativi obiettivi specifici, singole azioni, attori coinvolti, misurazioni, indicatori e beneficiari delle azioni, in termini di incidenza percentuale di genere, nonché l’eventuale capitolo di spesa con le risorse impegnate.
Data ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026